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Doreen Virtue: gli angeli parlano

La più grande esperta mondiale di Angel Therapy ha spiegato a Sirio come captare i messaggi delle energie angeliche per avere aiuto e sostegno nella nostra vita.

di Anna Maria Morsucci

E’ stata definita “la regina degli Angeli” perché la sua missione è insegnare a tutti come accedere a queste creature. Doreen Virtue, psicologa, chiaroveggente ed esperta di Angel Therapy, ha venduto milioni di copie dei suoi libri nel mondo e i suoi seminari registrano sempre il tutto esaurito. Il suo insegnamento è chiaro: “Tutti abbiamo un angelo al nostro fianco, dobbiamo solo imparare a sentire la sua presenza e ad entrarci in contatto”. Doreen, che ha scritto oltre 50 libri, consegna ai suoi lettori i messaggi delle creature angeliche per aiutarli a superare problemi come la depressione, la rabbia, la tristezza e ad affrontare ostacoli legati alla carriera, alle relazioni e all’educazione dei figli. L’abbiamo incontrata a Milano in occasione del seminario che ha tenuto insieme all’astrologo Radleigh Valentine e al marito Michael per insegnare a leggere i Tarocchi degli Angeli. Alle oltre 500 persone presenti nella sala del teatro Elfo Puccini, Doreen ha spiegato come usare le carte per ricevere i messaggi dalle energie angeliche. “Ho iniziato aiutando i miei clienti a sentire i loro angeli personali” spiega Doreen “e ho scoperto che il potere di guarigione degli angeli va ben oltre qualsiasi terapia creata dall’uomo. Gli angeli ci offrono i doni meravigliosi che Dio ha pensato per noi. Sono in grado di vedere le situazioni da un punto di vista del tutto diverso. I loro messaggi ci aiutano a superare le nostre convinzioni limitanti, ad abbandonare i pensieri negativi o a trasformarli in opportunità di sviluppo. Ci insegnano come usare i sensi spirituali per vedere, sentire, provare a conoscere il mondo reale e trascenderlo”. Secondo Doreen la divinazione con i Tarocchi degli Angeli è uno dei metodi più precisi per ricevere consigli e risposte da questi esseri di luce. Consultarli è un po’ come chiedere aiuto a un parente saggio che conosce tutto della nostra vita.

Chi sono gli angeli?

Sono esseri puri, fatti di luce divina, sempre al nostro fianco, che ci amano incondizionatamente. Hanno energie e risorse illimitate perciò qualunque problema ci troviamo ad affrontare, salute, lavoro, amore, famiglia, possono aiutarci a trovare pace e serenità. Sono un archetipo atemporale e universale comune a tutte le fedi. Anche se alcune religioni non usano la parola “angelo” fanno comunque riferimento ad aiutanti spirituali benevoli e fidati.

Come si fa a sentire la loro presenza nella nostra vita?

Possiamo sentirla nel nostro cuore. Il rapporto con gli angeli diventa sempre più profondo se parliamo con loro regolarmente. Da bambina ero molto sola e gli angeli venivano da me e mi confortavano. Mi mostravano cose legate al futuro, alla terra e anche ad altri posti dell’universo. Io ero confusa. Ancora non capivo bene i loro messaggi ma sentivo chiaramente la loro presenza al mio fianco. Le parole che usiamo per entrare in contatto con loro sono irrilevanti perché gli angeli comprendono i nostri veri sentimenti e desideri. Per invocare il loro aiuto possono essere utili le preghiere, le invocazioni, i rituali. Possiamo pronunciare le nostre richieste ad alta voce, pensarle, scriverle o visualizzarle. Una volta richiesto il loro intervento si metteranno al lavoro e interverranno per aiutarci a realizzare i nostri desideri.

Lei dice che tutti possono entrare in contatto con le energie angeliche per ricevere consigli e aiuto ma che molti non si fidano…

Spesso i messaggi sono semplici ma il nostro ego li rifiuta perché le risposte sembrano scontate o perché suggeriscono cambiamenti che non vogliamo realizzare. C’è anche chi non li ascolta perché pensa di non meritare questa bella parte della vita. Più ci alleniamo a fare domande ai nostri angeli e ad ascoltare le loro risposte più impariamo a distinguere immediatamente la voce degli angeli da quella del nostro ego. È un po’ come alzare la cornetta e sapere subito se si tratta di un familiare o di uno scocciatore.

Qual è il modo più semplice per stabilire una connessione con angeli? 

Gli angeli non sono maghi; sono guide e maestri che ci proteggono. Una maniera semplice per comunicare con loro è dire: “Per favore datemi un segno nel mondo fisico in modo che io possa capire facilmente”. Oppure prima di addormentarci chiedere agli angeli di dare risposte, consigli, guarigione. Quando ci sveglieremo potremmo non ricordare il sogno ma il messaggio sarà assorbito dal nostro inconscio e ci aiuterà. Segni della loro presenza possono arrivare da cose che vediamo o udiamo. Per esempio se sentiamo pronunciare o leggiamo il titolo di un libro più volte si tratta di un messaggio degli angeli che ci raccomandano di leggerlo. Molte persone percepiscono anche profumi e aromi floreali come indizi della loro presenza.

Nei suoi seminari insegna a usare i Tarocchi per ricevere i messaggi dagli Angeli. Che relazione c’è tra gli Arcani e queste creature di luce?

Le carte dei Tarocchi sono un ottimo mezzo per entrare in connessione con le energie angeliche. Se abbiamo paura o siamo stressati le carte ci aiutano a ricevere i messaggi in modo più chiaro. Consultare gli Arcani è come chiamare un dottore per sapere che cosa non va nel nostro corpo. Ad alcune persone sembra di “imbrogliare” nel chiedere l’intervento divino perché credono che la responsabilità di superare le situazioni sia tutta sulle loro spalle ma in realtà ricevere un messaggio dagli angeli non significa chiedere loro di agire al nostro posto. Possiamo considerarli dei compagni di squadra in una azione collettiva verso il goal. In qualche caso possono rispondere con un intervento miracoloso ma più spesso ci metteranno in condizione di aiutarci da soli.

Come si è avvicinata alla lettura delle carte? 

C’è una tradizione di chiaroveggenza nella mia famiglia. Quando ero piccola mia nonna utilizzava dei bastoncini per la divinazione. Lei faceva una domanda e li lasciava cadere. Poi apriva un libro antico con delle pagine molto consumate per interpretarne il significato. Era come un oracolo. Io uso i Tarocchi da circa venti anni. Ho iniziato a studiarli da sola con il mazzo RiderWaite. Era difficile per me far comprendere i simboli rappresentati nelle carte. I miei clienti avevano paura di carte come “La Morte”, “La Torre”. Per questo ho deciso di realizzare i Tarocchi degli Angeli.

In che cosa si differenzia il suo mazzo da quelli tradizionali?

I Tarocchi degli Angeli descrivono situazioni che aiutano le persone ad avere il potere di cambiare in meglio la loro vita. Ogni carta del mazzo si rifà alle energie angeliche ed è accompagnata da una indicazione molto precisa in modo da aiutare ad analizzare le situazioni e a prendere consapevolezza senza incutere timore. Dalla mia esperienza posso dire che le persone accettano meglio le risposte che arrivano da queste carte in cui sono rappresentati simboli che parlano di luce, di speranza e invitano a diventare artefici della propria vita.

Sirio è una rivista che si occupa prevalentemente di Astrologia. Che cosa pensa di questa materia e quale è la sua esperienza?

La utilizzo nelle mie consulenze e per la mia vita. Anche nei Tarocchi degli Angeli c’è anche una simbologia astrologica. Per esempio la carta della Giustizia è associata al Sole in Bilancia e le Stelle al segno dell’Aquario. Attualmente sto lavorando a un libro che uscirà nei prossimi mesi in cui a ogni segno e a ogni pianeta viene associato un angelo.

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