Sirio Magazine
Portale di ricerca Astrologica, esoterismo e mistero!

DAVID BOWIE

LA STELLA CHE CADDE SULLA TERRA

Parlare di David Bowie richiederebbe un trattato enciclopedico solo per i molteplici aspetti che ha mostrato quella che va considerata senza dubbio un’icona dei nostri mutevoli tempi. Cerchiamo di vedere alla luce delle sue e delle nostre amate stelle alcune tappe del suo viaggio terrestre.

di Roberto La Ricca

Ha sempre fatto quello che voleva fare. E ha voluto farlo in questo modo, e voleva farlo nel modo migliore”. L’uomo è imprescindibile dall’artista, dalla fulgida stella che ha attraversato il nostro pianeta. Come ha detto il suo grande amico e produttore Tony Visconti, ha fatto della sua vita un’opera d’arte e lo ha fatto fino alla sua fine che ha sorpreso e costernato milioni di persone in tutto il mondo, come quando una stella che abbiamo sempre visto viene inghiottita da un buco nero. David Bowie è stato un personaggio che ha dato vita scenicamente a molte parti della sua personalità multiforme,  da testimone perfetto degli anni ‘70 con gli eccessi, le disillusioni e l’ambiguità tipica di quel periodo peraltro così creativo ad esponente perfetto dello stile estetico negli anni ‘80. Forse non ha inventato nulla da zero in termini musicali, è stato fondamentalmente un abile collettore di intuizioni altrui, lo ha dichiarato lui stesso nel 1972, ma è riuscito a trovare sempre un’alchimia tra le nuove tendenze musicali, riuscendo a captarle prima dell’industria pop e anzi contribuendo a diffonderle notevolmente grazie alla sua popolarità. Non ha mai messo in scena la sua vita, ma si è sempre chiaramente trattato di rappresentare una rappresentazione e lui ha fatto della sua immagine pubblica.

LE STELLE DELLO STARMAN

La dodicesima casa che è nettuniana ospita Sole, Marte e Mercurio, tutti in Capricorno. Amava stare sulle scene, ma anche passare molto tempo da solo leggendo, scrivendo e collezionando una grande quantità di esperienze e cose insolite. Era un perfezionista nell’organizzare il caos creativo nettuniano e dargli una forma (Saturno). Carlo Massarini chiese a Bowie se era sempre così analitico su quello che faceva e lui rispose: “Oh yeah! Non ci posso fare nulla, deve essere la mia natura di Capricorno!” David era un conquistatore selettivo, la sua bisessualità giovanile era espressione tipica nettuniana di andare oltre le forme, e il Sole e Marte sono peraltro quadrati a Nettuno natale in ottava casa. L’affermazione chiave è “Nella vita come nell’arte ci si traveste per trovare se stessi”.  L’Ascendente Aquario ci sta tutto con l’immagine fuori dal comune, la fantascienza, la capacità tecnica, l’aprire nuove strade. Urano maestro dell’Ascendente è l’unico pianeta sotto l’orizzonte, tutti gli altri pianeti sono nella metà superiore per cui la vita pubblica è determinante, è necessario avere dei riscontri anche se la fucina delle idee si attivava nella più completa solitudine. Indubbiamente si è rivelato un profondo innovatore nel suo messaggio e uno dei primi a usare il video come veicolo di espressione complementare per le sue canzoni.

La tripla congiunzione Luna-Saturno-Plutone in Leone al Discendente è il segno distintivo della sua capacità incredibile di essere un uomo di spettacolo e attraverso l’ascendente Aquario si sprigionava  un carisma molto particolare, quasi alieno… difficile che scatti l’identificazione con lui… si può solo ammirare. Qui c’è tutto il potere di influenzare gli altri senza imporsi, ma con gran classe ed eleganza. La Luna in Leone (il corpo come mezzo) in settima casa gli faceva amare il palco, il cinema e lui aveva un’aura straordinariamente magnetica e severa (Plutone e Saturno). Ecco The Thin White Duke con il suo charme e la sua presenza unica. “Ho vissuto delle esperienze talmente straordinarie, ma, razionalmente, sono tentato di dire a me stesso che non sono niente altro che giochi di causa ed effetto, e poi a volte ci si mette di mezzo la vanità, mi guardo e mi chiedo perché io? In quanto prodotto commerciale, ho sempre potuto contare sul pubblico per essere là nel momento in cui ne avevo bisogno come artista. Senza nessuno che mi ascolti con curiosità, non so se avrei continuato a scrivere, a cantare. È quella che io chiamo una relazione riuscita con il pubblico. E ne sono fiero”. Venere in Sagittario è congiunta al Medio Cielo, in trigono a Luna e Saturno.  Bowie è stato molto amato e ammirato, un vero maestro di charme e sensibilità artistica. Il maestro del MC è Giove-Scorpione in nona casa peraltro e indica il successo planetario che ha avuto e il perenne viaggio alla ricerca della verità nascosta. Urano è congiunto al Nodo Nord in Gemelli, il suo messaggio è il suo scopo di vita: si può essere eroi per un giorno solo, ma quel giorno è ora e quindi sempre…Tra l’altro è in quarta casa e indica i numerosi mutamenti di residenza e il cambiamento epocale che lo porterà a scoprirsi estremamente attaccato alla sua famiglia. Bowie è stato un padre esemplare per quanto fuori dalle righe, ma indubbiamente si è rivelato un profondo innovatore nel suo messaggio e uno dei primi a usare il video come veicolo per le sue canzoni. Il trigono a Nettuno in ottava è decisamente connesso con il cinema e Bowie ha lasciato il segno in tutte le sue apparizioni. Nettuno fa molti aspetti ed è anche trigono all’Ascendente, favorendo la sua immaginazione senza confini, le sue visioni fantastiche, il suo interesse per l’occulto, l’esoterismo e il travestimento, la metamorfosi e la pittura. “La celebrità non serve assolutamente a niente, è solo un impedimento per tutto quello che vuoi fare. Avrei voluto fare tutto ciò che ho fatto ed essere completamente senza volto”.

DALLE STELLE ALLE STELLE

Selezionando alcuni degli eventi che considero più rilevanti del suo excursus artistico e personale, non si può fare a meno di notare la grande rilevanza dei transiti dei pianeti transaturniani o degli aspetti formati dai transiti in generale sui pianeti transaturniani. Certo, sono quelli più vicini alla sua provenienza aliena, no? Nella primavera del 1962 durante una rissa per causa di una ragazza viene colpito con un pugno dato con un anello all’occhio sinistro dal suo amico George Underwood e la pupilla rimase dilatata in modo perenne causando l’impressione che l’occhio sia verde a dispetto di quello destro. Saturno era opposto allo stellium Luna-Saturno-Plutone. Sappiamo come poi questa disfunzione andrà a risultare un elemento di accresciuto fascino per il Bowie che verrà, ma costituì anche il perno di un’amicizia che non sarebbe mai venuta meno con il suo contendente di allora e i due avrebbero ancora suonato insieme e Underwood sarebbe diventato l’illustratore delle copertine dei suoi primi dischi. Urano transita nella sua settima casa fino a settembre 1969, poi entra nell’ottava dove rimane fino a settembre 1977, ed è questo il periodo della creazione dei personaggi, della sperimentazione musicale, sessuale e con le droghe.

PACE ODDITY

 

Fu ispirata dalla visione del film di Kubrick 2001 Odissea nello Spazio. Il Maggiore Tom è in missione spaziale, guarda le stelle dallo spazio infinito ma improvvisamente si perdono i contatti con il pianeta e Tom vaga nel cosmo e si sente impotente verso la Terra così lontana. La famosa canzone trasmette un senso di scarsa rilevanza rispetto a cosa si possa fare per il mondo ma fornisce varie chiavi interpretative. Rimane di fatto una canzone uraniana, assolutamente originale per quel tempo e in piena sincronia con lo sbarco sulla Luna che avverrà alcuni giorni dopo la sua uscita e verrà comunque, a dispetto del testo apparentemente drammatico, inserita nella colonna sonora di quel giorno. Il singolo “Space Oddity” (Stranezza spaziale, Urano… what else?) esce nel luglio 1969 con Giove congiunto a Urano e con Marte di transito sulla congiunzione natale Venere-Mc di David, mentre sta registrando il seguito del fantascientifico “The Man Who Sold The World”.

HUNKY DORY

Esce il 17 settembre 1971 con Nettuno su Venere e Medio Cielo opposti a Saturno. Il disco non ottiene subito gran successo, anzi tutt’altro, pur contenendo due pezzi da 90 come Life on Mars? e Changes. Nel corso del 1971 Bowie iniziò a personalizzare il look e a capire l’importanza dei media, usandoli in modo originale e potente per creare di sé l’immagine di una star. «Quest’album è pieno dei miei cambiamenti e di quelli di alcuni dei miei amici e mi ha aiutato a tirare fuori molti aspetti del mio modo di sentire, un sacco di schizofrenia». Il 30 maggio era nato suo figlio Duncan, oggi regista, cui diede in pieni tempi eccentrici il nome originario di Zowie.

 

STARMAN

 

Esce come singolo il 14 aprile 1972 con Mercurio che quel giorno torna diretto a 3° Ariete in perfetto trigono a Venere-MC e a Luna, Saturno e discendente di Bowie. Venere è sul Nodo, Giove esatto su Mercurio, Nettuno è sempre al Mc su Venere e il Nodo transita sull’Ascendente. Starman rivela il messaggio proveniente dallo spazio che interrompe le trasmissioni radiofoniche per raccontare la storia di un “uomo delle stelle” che entra in contatto con i giovani di una Terra ormai condannata, promettendo la salvezza del pianeta.

 

THE RISE AND FALL OF ZIGGY STARDUST

 

Registrato con Urano trigono a Urano natale, esce il 6 giugno 1972: Nettuno (lo spirituale, l’ispirazione, il magico, l’ambiguità) è al Mc e Giove su Mercurio (comunicazione favorita, visibilità, influenza sul pensiero collettivo).  Il personaggio creato da Bowie, Ziggy è un uomo che entra in contatto con forze da un’altra dimensione attraverso la sua radio e che, scambiando i loro messaggi per rivelazioni spirituali, assume un ruolo di nuovo messia. Ziggy Stardust è la parabola della celebrità, che copre l’insicurezza e la fragilità dell’artista. L’album fu realizzato con l’idea di confezionare un personaggio di forte impatto sul pubblico: il trucco pesante e i costumi colorati diventarono elementi necessari per creare una cornice mistica attorno alla figura di Ziggy, quindi attorno a Bowie stesso dato che in quel periodo le due entità erano pressoché indistinguibili. Ziggy Stardust è decisamente un personaggio uraniano e da Ascendente Aquario, con quel lampo che attraversa la sua testa, e come tale viene anche presto superato dal suo creatore e fatto fuori in scena (opposizione dello stellium leonino).

 

LA COMPARSA DEL DUCA BIANCO

È il periodo di Saturno in congiunzione e di Urano in quadrato allo stellium in Leone. Bowie veste di bianco e nero, un’immagine austera e perfettamente anticipatrice della futura tendenza wave, incontra prima il soul artificiale di Station to Station e Young Americans, poi la musica elettronica tedesca e infine sposa le strategie oblique sonore di Brian Eno. È magrissimo e si nutre di cocaina e qualche uovo crudo, va a vivere a Berlino e produce la famosa “trilogia berlinese” composta da Low, Heroes e The Lodger. Prima però recita praticamente se stesso nel film di Nicholas Roeg  L’uomo che cadde sulla Terra e il gioco si fa decisamente più forte, interpretando un alieno rimasto bloccato sul nostro pianeta… Le musiche che non riuscirà a completare per il film andranno a costituire lo spunto principale per il primo disco della trilogia, Low che uscirà il 14 gennaio del 1977. Heroes uscirà invece il 14 ottobre dello stesso anno (notare come in quel momento Bowie sia sintonizzato con questo numero e i segni cardinali) con Mercurio congiunto al Nodo Nord e trigono a Urano, Marte trigono a Giove, Plutone congiunto a Nettuno e Nettuno trigono a Plutone natale. Questi primi due dischi sono la consacrazione definitiva dell’alchimista capace di combinare ciò che era all’avanguardia nella musica meno conosciuta con quella genialità pop che aveva nel sangue. I suoi dischi più innovativi non hanno avuto mai un successo immediato, ma se guardiamo il caso delle seconde facciate di Low e di Heroes hanno avuto più effetto su una marea di gruppi che sarebbero venuti dopo. Tra l’altro la sola canzone “Heroes” diventa da subito un inno per un’intera generazione e rappresenta in seguito la canzone perfetta in grado di arrivare a tutti che si va a inserire con forza nell’immaginario collettivo.

SCARY MONSTERS

Viene pubblicato il 12 settembre 1980: Venere è sullo stellium in Leone, Urano su Giove, Nettuno opposto a Urano. È l’ultimo grande colpo di genio in pieno clima wave. Nella copertina David è un clown dadaista disegnato tra citazioni del suo recente e glorioso passato discografico. Ashes to Ashes rappresenta uno dei vertici bowiani, presentando un Major Tom relitto umano disperso nello spazio, in preda a una depressione cosmica. Corredato da uno splendido video diretto da lui insieme a David Mallet, Bowie traccia il percorso musicale per altri anni a venire, descrivendo al tempo stesso la disillusione della musica rock e la fine dei viaggi interstellari. L’uomo che cadde sulla terra ha deciso di non pensare più alla sua casa cosmica e punta i piedi stabilmente sul suolo, più saturnino e meno uraniano.

E POI…

 

Urano transita in nona casa fino a ottobre 1982 quando si congiunge al Medio Cielo e attraversa la decima casa fino al novembre del 1986: è il periodo del grande successo mondiale, Bowie è una pop star acclamata e riconosciuta in tutto il mondo. È questo il periodo di Let’s Dance e dei famosi duetti con Mick Jagger, Queen, Tina Turner ecc., ma anche del successo cinematografico di Furyo (interpretazione memorabile di un personaggio quasi fatto a sua misura e che sicuramente evidenzia il suo Marte in dodicesima) e Labyrinth. La sua produzione artistica seguente non è assolutamente da snobbare in toto, ma di certo meno profetica e rivoluzionaria, ricordando però l’uscita di Hours nel 1999 con Nettuno congiunto all’Ascendente e opposto alla Luna, transito ben riscontrabile nella cover che lo accompagna. Bowie si sposa il 6 giugno  1992 con Iman: Venere è congiunta a Urano e in trigono a Nettuno; Urano e Nettuno sono sul Sole e Marte; Plutone è esattamente su Giove. Iman è Leone con il suo Sole, Marte e Giove sul Ds, Luna e Saturno di David! Una sinastria potente ed estremamente parlante di una coppia che rimarrà sempre insieme. A settembre 1996, David Bowie ancora una volta ruppe gli schemi pubblicando solo su internet il suo singolo Telling Lies. Ci volevano 11 minuti per scaricarlo. Un anno dopo lanciò il suo servizio di provider internet, Bowienet con Urano congiunto all’Ascendente (anticipazione del futuro, tecnologia), Plutone è congiunto a Venere e Medio Cielo nel 1996 e tra l’altro entra ufficialmente nella Rock’n Roll Hall of Fame. Il 15 agosto 2000 nasce Alexandria Zahra Jones con un Ascendente Leone congiunto allo stellium del padre. Nei primi di luglio 2004, Bowie fu operato d’urgenza al cuore in Germania per un’arteria bloccata: Marte era sul suo stellium leonino. Nel 2013 il grande ritorno sulle scene con un bel disco come The Next Day che lo riporta al vertice delle classifiche internazionali.

LA STELLA NERA

La malattia che lo ha portato a interrompere il suo percorso terrestre gli è stata diagnosticata durante il 2014. Nella rivoluzione solare eretta per l’8 gennaio 2014 David ha il Sole congiunto a Plutone in settima al Discendente.

Il tema mostra un Grande Quadrato costituito da Marte-Sole e Plutone-Luna e Urano-Ascendente e Giove. Plutone è quadrato a Marte in quinta, a Luna e Urano opposti a Giove. Anche Mercurio e Venere sono in ottava e Nettuno è al Medio Cielo, mentre Saturno è congiunto a Giove. Nella rivoluzione solare del 2016 Plutone è congiunto a Marte radix e quadrato ad Ascendente radix. I transiti indicano Sole congiunto a Plutone, Urano in seconda quadrato al Sole e a Marte. C’era la Luna nuova nel suo segno a 19°, quindi congiunta a Sole e Marte in applicazione e uno yod.  Marte era in ottava casa quadrato perfetto all’Ascendente e Luna e anche a Saturno (tre gradi di differenza) che ricevevano anche l’opposizione della Luna.  Saturno e Venere sono congiunti al Nodo Sud in Sagittario in decima casa e in trigono a Plutone natale.

Lo stesso giorno della rivoluzione esce la sua ultima straordinaria creazione. Due giorni dopo il compleanno il gran finale, studiato per molto tempo nei dettagli. è pronto. L’uscita di scena è perfetta, dall’amaro sapore shakespeariano ma decisamente plutonica: giocare con la propria morte dandole un senso collettivo ed estremamente artistico. Il pianeta più lontano dalla Terra è stato decisamente un annunciatore della compiuta trasformazione da Starman in Blackstar. Una rinascita in un’altra dimensione, i comandi terreni sono stati disattivati, chissà che stelle vedrà di là prima di ricadere sulla Terra?

“Il giorno in cui è morto è successo qualcosa. Lo spirito è cresciuto di un metro e si mise da parte. Qualcun altro prese il suo posto e coraggiosamente urlò: Sono una stella nera, sono una Blackstar”

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.